Neuroscienze e rappresentazione corporea: muoversi nello spazio e nel tempo

DESCRIZIONE
Lo spazio che circonda il nostro corpo è lo spazio dell'azione, dove il corpo e gli oggetti extrapersonali interagiscono per scopi di manipolazione o evitamento. Il cervello crea rappresentazioni corporee utili a farci muovere nello spazio: orientarsi per le vie della città; seguire un percorso in un museo; muoversi all’interno della propria casa. Queste stesse aree del cervello vengono utilizzate anche per muoversi tra i concetti. In altre parole, il cervello utilizza schemi e aree per muoversi nello spazio fisico e per orientarsi nel mondo delle idee. Anche la percezione del tempo gioca un ruolo importante nella costruzione delle nostre rappresentazioni mentali. Come percepire lo scorrere del tempo ci aiuti a pianificare le nostre azioni.
In una serie di interventi scopriremo come il cervello usa informazioni provenienti dal corpo e dall’ambiente per controllare il movimento nello spazio e nel tempo, permettendoci così una varietà di comportamenti: dai più semplici fino alle più alte manifestazioni delle arti espressive.
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Relatori:
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Angelo Maravita, Professore Ordinario di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica, Body-B Lab, Università di Milano – Bicocca
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Domenica Bueti, Professoressa Associata di Neuroscienze Cognitive, Time Perception Lab, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati – SISSA, Trieste
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Paola Cesari, Professoressa Associata di Metodi e didattiche delle attività motorie, Università di Verona
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Marcella Galbusera, Artista e Coreografa, fondatrice di Arte3 e DanceWell
Tempo, spazio, corpo. Scatti creativi per le neuroscienze
mostra fotografica con aperitivo 18.00-19.30
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La mostra fotografica ospita le foto pervenute al concorso per il Premio Neuroscience Art 2022. Sono presenti opere di: Ferdinando Scianna, primo fotografo italiano a far parte dal 1982 dell'agenzia fotografica internazionale Magnum Photos. Valeria Gradizzi, fotografa; Silvia Caimi, pittrice Michela Eccli, fotografa e illustratrice; Lorenzo Linthout, fotografo; Marco Monari, fotografo e direttore Nshot Accademy
Il programma
Neuroscienze e rappresentazione corporea Muoversi nello spazio e nel tempo
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15.30-16.00 presentazione e storia dell'associazione Giuseppe Moruzzi a cura dei soci
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16.00-16.45 Angelo Maravita, Il dialogo tra corpo e cervello 16.45-17.30 Domenica Bueti, Cervello e Tempo
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17.30-18.00 Paola Cesari con Marcella Galbusera, La Danza, la bellezza della forma e la creatività del movimento, installazione di danza
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18.00-18.15 Premio Neuroscience Art 2022
I relatori e le relatrici

Angelo Maravita
Medico, neurologo, docente di psicobiologia all' Università degli Studi di Milano-Bicocca, si occupa di neuropsicologia, di rapporto tra corpo e cervello nella normalità e nella patologia.
Il titolo del suo intervento è "Il dialogo tra corpo e cervello". Come è rappresentato il corpo nel nostro cervello? Attraverso i risultati degli studi su pazienti neuropsicologici e partecipanti sani, Angelo Maravita ci illustrerà la relazione tra la mente e il corpo.

Domenica Bueti
Neuroscienziata cognitiva che, dopo aver viaggiato per amore della ricerca attraverso l’Europa, lavora alla SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzatidi Trieste, dove con il suo gruppo di ricerca studia i meccanismi neurali che nell’uomo sono alla base della codifica e percezione del tempo nel cervello.
Titolo del suo intervento: "Cervello e Tempo". Come è codificato il tempo nel nostro cervello? Esistono circuiti neurali che fungono da cronometri e orologi? Domenica Bueti ci parlerà dei meccanismi neurofisiologici che aiutano il cervello a tenere traccia del passaggio del tempo.

Paola Cesari
Docente di Controllo e Apprendimento Motorio all’Università di Verona. La sua ricerca ha dato un contribuito alla comprensione dei meccanismi cognitivi e neurofisiologici che sostengono la capacità che le persone hanno di anticipare e prevedere le proprie azioni e quelle compiute da altri analizzando i comportamenti umani in interazione con i principali sensi, vista udito e tatto.
L’obbiettivo generale del suo lavoro è quello di migliorare le conoscenze sui meccanismi di apprendimento e di controllo motorio che stanno alla base delle prestazioni dell’essere umano, dalle performance patologiche a quelle espresse dagli atleti elite. La sua passione è la danza.
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Marcella Galbusera
Formatasi presso la London School of Contemporary Dance di Londra e concluso il Master in Fine Arts presso il Dance Department della New York University, collabora come coreografa e danzatrice indipendente con vari artisti e compositori della scena contemporanea italiana. Nel 2008 costituisce l’associazione culturale ARTE3 per promuovere le discipline che da sempre hanno caratterizzato il suo percorso artistico: la danza, la musica ed il teatro
Nel 2020, come DANCE WELL teacher certificata, porta Dance Well a Verona, un'attività artistica inclusiva ed aggregativa rivolta non solo a persone che vivono con Parkinson ma a tutti in modo trasversale e intergenerazionale, coinvolgendo chiunque voglia cimentarsi con la danza e la creatività in contesti di arte e cultura. La pratica può portare beneficio alla vita delle persone, aiutandole a muoversi meglio e a creare legami sociali che combattono l’isolamento e migliorano lo stato d’animo. DANCE WELL oggi ha dimora presso il Museo degli Affreschi di Verona.
